Luci di casa: con quali risparmio?

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novembre 13, 2018

Luci di casa: con quali risparmio?

Le lampadine a basso consumo energetico ,o meglio chiamate compatte fluorescenti (Cfl), e le lampade a LED sono quelle ad essersi imposte sul mercato, grazie anche alle regole comunitarie che hanno permesso di mettere fuori produzione le più lampadine ad incandescenza ormai dal 2009 che “mangiavano” davvero tanta energia incidendo parecchio sul costo energetico casalingo.

Le nuove lampade a basso consumo costano poco e durano molto di più. Tuttavia è utile saper distinguere anche tra le lampade a Led e Cfl, con caratteristiche e difetti.

Guarda i Lumen, non i Watt

Eravamo a guardare i watt, le “candele”. Ad oggi è’ il lumen la nostra nuova unità di misura, è il lumen che determina il flusso luminoso di una lampadina. Invece di parlare di 40, 60, 100 watt, bisognerebbe parlare di 400, 600, 1000 lumen.

Per esempio, 600 lumen si ottengono con: una Led da 12 W, una fluorescente da 12 W, un’alogena da 42 W e un’incandescente da 60 W.

Lampade fluorescenti

Le lampade fluorescenti compatte hanno una buona efficienza, ma allo stesso tempo mostrano anche alcuni difetti:

– si devono riscaldare per raggiungere la massima luminosità
– non possono essere usate associandole ai dimmer, ovvero i regolatori di luminosità;
– emettono una piccola quantità di raggi infrarossi e ultravioletti, dannosi per la pelle e gli occhi;
– sono molto fragili;
– perdono intensità luminosa a basse temperature.

Inoltre, la loro luce è “fredda”.
Insomma, tempo di accensione, il fatto che accenderle e spegnerle frequentemente alla lunga porta a una minore durata, vengono sconsigliate per l’uso domestico. Si invece per uffici, negozi ecc.

Queste lampadine hanno una durata di vita che va dalle 4.000 alle 8.000 ore e portano ad un risparmio di circa l’80% rispetto alle “vecchie” lampadine.

Lampadine a Led

Lampadina Led è la lampada la cui luce emessa è divergente. Ve ne sono di svariati tipi, grandezze, potenze, e colori. Vi sono le classiche forme sferiche, le forme “a oliva“, i faretti, e tante altre: basta sfogliare i cataloghi dei produttori per trovarne a centinaia.

Hanno attacchi standard E27 (il classico attacco a vite) oppure E14 (il classico attacco a vite piccolo).

Vantaggi

– durano fino a 50.000 ore (quasi 6 anni senza spegnerle mai)
– si accendono immediatamente;
– non producono calore;
– non hanno mercurio;
– fanno una luce pulita;
– non sono fragili.
– possono essere utilizzate con regolatori di luminosità

Una classica lampada ad incandescenza da 60 W consuma appunto 60 W. Una lampada a LED che emette la stessa luce, consuma soltanto 5 W, ovvero oltre il 90% in meno e dura almeno 20 volte in più di una lampadina tradizionale.

Le lampadine a led costano di più, ma considerato il tempo di utilizzo, il costo viene ampiamente ammortizzato.

Risparmio in bolletta

Consideriamo come regola che 1 lampada Led = 8 lampade fluorescenti = 33 lampade incandescenti.

Inoltre a parità di lumen, le lampadine Led sono circa il 60% più efficienti delle lampade a risparmio energetico e mediamente il 90% più efficienti rispetto alle lampadine ad incandescenza.

Facciamo due conti: prendiamo il consumo annuo di una lampadina immaginandoci di tener acceso per 8 ore al giorno tutti i giorni tre differenti tipi di lampadine a uguale luminosità:

incandescente: 60 W x 8 x 365_ 175,2 kWh all’anno – circa 30 euro l’anno
fluorescente: 12 W x 8 x 365 = 35 kWh all’anno – circa 6 euro l’anno
Led: 5 W x 8 x 365 = 14,6 kWh all’anno – circa 2,5 euro l’anno

Sostenibilità ambientale

Da cosa dipende l’impatto ambientale di una lampadina?

– consumo
– durata
– materiali utilizzati (es. mercurio, molto inquinante)

Insomma, il nostro consiglio è quello di utilizzare le nuove lampadine Led, e ricordatevi che i punti luce, in una casa, sono importantissimi e cambiano davvero l’aspetto di essa.