Radiatore: che cos’è e in cosa si differenzia dal termosifone

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Radiatore: che cos’è e in cosa si differenzia dal termosifone

Nel parlato comune, capita spesso di confondere il radiatore con il termosifone. In realtà, questi due non rappresentano l’uno il sinonimo dell’altro, poiché – nonostante indichino entrambi un elemento del sistema di riscaldamento della casa – diffondono il calore nell’ambiente in modi differenti. 

Nasce, dunque, la necessità di fare fin da subito una specificazione, capace di distinguere i due elementi.  In primo luogo, infatti, il termosifone indica un fenomeno fisico identificato dalla presenza di una circolazione connettiva all’interno di un circuito idraulico. Quest’ultima, ha luogo grazie a una differenza di densità tra i volumi del fluido che presenta diverse temperature. 

Sulla base di questo, è facile dedurre come il termosifone sia solo un fenomeno fisico, ma non un elemento di riscaldamento, come invece viene spesso definito. 

La differenza principale tra radiatore e termosifone entra in gioco quando, come prima anticipato, si tratta di capire come funzioni il meccanismo che consente loro di produrre ed emanare calore.

Sebbene il termosifone, inteso come corpo scaldante, si basi sul fenomeno fisico precedentemente spiegato per produrre calore, non è altrettanto vero che ciò accada anche nei radiatori.

Questi ultimi, infatti, funzionano semplicemente con l’ausilio di energia elettrica senza la necessità di far passare al proprio interno acqua calda proveniente dalla caldaia.

Sebbene ciò non tolga il fatto che il risultato finale sia lo stesso, la loro differenza risiede proprio nel ‘come’ si arrivi all’obiettivo ultimo, ovvero il riscaldamento dell’abitazione: è chiaro che si tratti di una differenza quasi irrisoria, ma è giusto sottolineare come solo il termosifone utilizzi il fenomeno fisico che reca il suo nome, basato sulla diversa temperatura dell’acqua.

Quali sono i vantaggi del radiatore?

Proprio perché differenti, il radiatore – rispetto al termosifone – può vantare dei vantaggi che il suo ‘simile’ non possiede. Questo a partire dalla versatilità: il termosifone. infatti, una volta installato, provvede al riscaldamento quando è in funzione e rimane freddo se la caldaia è spenta oppure chiudendo la valvola di alimentazione.

Il radiatore è invece un apparecchio che ti offre più possibilità, possedendo tre opzioni sul metodo di riscaldamento: elettricità, acqua o gas, da scegliere in base alle tue esigenze. 

Poi, un grande vantaggio viene sottolineato anche per quanto riguarda la sua rapidità: in pochi minuti migliora il comfort del locale, al contrario del termosifone che impiega un certo lasso di tempo per alzare la temperatura al valore impostato col termostato. 

Infine, il termosifone per funzionare al meglio richiede lo spurgo dell’aria. Un’operazione da effettuare regolarmente prima dell’inizio della stagione invernale, altrimenti il radiatore potrebbe scaldarsi solo parzialmente, rimanere tiepido o addirittura freddo.

Se scegli un radiatore elettrico invece, non dovrai effettuare alcun intervento. Ti basterà inserire la spina e accenderlo quando hai necessità di riscaldare l’ambiente.

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