Termoarredo: a cosa serve e i principali design

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Tutto quello che c’è da sapere sul termoarredo

Cos’è il termoarredo e perché comprarlo

Il termoarredo, anche chiamato scaldasalvietta, è a tutti gli effetti un calorifero, ed ha la stessa funzione di un normale termosifone: emanare calore per riscaldare l’ambiente oppure asciugare una salvietta o asciugamano.

La struttura classica del termoarredo è a forma di scaletta dove i pioli sono tubi paralleli e orizzontali ed è spesso allestito a parete.

Generalmente la distanza fra i pioli è la stessa e c’è un margine di dimensioni maggiori nel punto in cui si andrà ad inserire l’asciugamano o comunque l’indumento da asciugare o riscaldare.

Oggigiorno i termoarredi sono molto richiesti ed utilizzati in ambienti intimi come il bagno , per mantenere sempre una temperatura gradevole, ma si possono trovare anche in altre stanze perché, grazie al loro design, diventano elemento d’arredo.

Tipologia di termoarredo

Esistono diversi modelli di termoarredo e possono essere distinti in base a caratteristiche come installazione, funzionamento e design.

Installazione

In questo caso possiamo trovare principalmente due tipologie di installazione:

  1. Termoarredo a parete: sono i classici termoarredi più utilizzati paralleli al muro.
  2. Termoarredo a bandiera: in questo caso lo scaldasalvietta ha la tipica struttura di una bandiera. Ci sono più spazi che dividono i tubi per poter utilizzare al meglio gli spazi riscaldanti.

Funzionamento

  1. Termoarredi idraulici: in questo caso il calore diffuso deriva dalla caldaia. Lo scaldasalviette è collegato alla caldaia grazie a due tubi: nel primo è presente l’acqua calda, nel secondo l’acqua più raffreddata che ritorna alla caldaia, da dove sarà reinmessa in circolo sotto forma di riscaldamento.
  2. Termoarredi elettrici: questa tipologia di termoarredi è semplice da installare, in quanto basta un collegamento alla corrente elettrica e qualche tassello alla parete. E’ usato laddove non è presente un impianto a gas o ad acqua o dove comunque l’utilizzo non è quotidiano, come ad esempio seconde case.
  3. Termoarredi a funzionamento misto: qui abbiamo la presenza dell’acqua come nel termoarredo idraulico, ma l’aggiunta della componente elettrica. Utile per usare lo scaldasalvietta anche in altre stagioni.

Design

  1. Termoarredo a specchio: hanno all’interno una superficie riflettente e quindi costituiscono un complemento d’arredo con un obiettivo d’uso diverso dall’asciugatura di salviette e simili.
  2. Termoarredo a piastra: sono costituiti da un unico blocco, la cui superficie rettangolare non presenta tubi, ponendosi come opzione ideali per bagni dall’impostazione moderna e dal design elegante e minimalista.
  3. Termoarredo a pavimento: presentano un punto d’attacco al pavimento anziché ad una parete come avviene per tutte le altre tipologie più diffuse.

Ora che hai tutte le informazioni necessarie per compiere la giusta scelta del tuo termoarredo, visita il nostro sito per scoprire la tipologia più adatta a te.