Condizionatore: le regole base

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Finalmente l’estate è arrivata, ma con lei anche l’insopportabile e temutissimo caldo.

Niente di meglio che rientrare a casa dopo una lunga giornata accaldati e stanchi e potersi rilassare in un ambiente fresco.

È proprio per questo che il climatizzatore diventa il miglior alleato di tutti durante l’estate.

Ma come funziona realmente questo amico da cui non ci vorremo mai separare? 

Ci sono curiosità che potrebbero aiutarci a risparmiare?

E quanti modi per refrigerare case e uffici esistono realmente?

Come funziona un condizionatore?

Un climatizzatore è formato da 2 componenti principali: l’unità interna, ossia quella parte che si trova nelle nostre stanze, e l’unità esterna (o motore).

I due componenti sono collegati da un circuito idraulico attraverso il quale passa un particolare gas (ad oggi se ne utilizzano due tipologie: l’R32, che sembra destinato a soppiantare l’R410A per un impatto ambientale decisamente minore) che al suo arrivo nella parte interna dell’impianto prende il calore dall’ambiente riscaldandosi per poi tornare verso la macchina esterna, essere compresso dal compressore rotativo e cedere il calore accumulato verso l’esterno. 

Attraversando poi una valvola, si espande e si raffredda e ricomincia il processo di sottrazione di calore all’ambiente interno.

Dove va installato un condizionatore?

Perché un condizionatore sia realmente efficiente non basta acquistarlo e istallarlo nella prima parete libera di casa. Ci sono importanti regole da seguire se si vuole evitare di sprecare denaro e risorse. 

Uno dei rischi è quello di non riuscire a rinfrescare casa se il motore esterno viene posizionato in un luogo sul quale batte sole diretto. Il compressore rischia infatti di scaldarsi in modo eccessivo e non riuscire più a raffreddare il gas. 

L’unità esterna deve inoltre essere riparata dagli agenti atmosferici per evitare che le componenti metalliche e le ventole del motore si rovinino più rapidamente.

 Per quanto riguarda l’unità interna è bene non posizionarla troppo in prossimità di soffitti e pareti per evitare che ostacolino il ricircolo dell’aria. 

Per bilanciare la quantità di aria fresca che si diffonde nella stanza è consigliato posizionare il condizionatore nella parte centrale della parete.

Un errore comune è quello di posizionare l’impianto in corridoio con l’intento di rinfrescare più stanze contemporaneamente, in questo modo la temperatura ideale non verrà mai raggiunta e i consumi schizzerebbero alle stelle nel tentativo di riuscirci.

Impianti di raffreddamento alternativi

Split-system

Gli split-system sono gli impianti sopracitati composti da due unità. Hanno la capacità di raffreddare l’aria d’estate e di riscaldarla in inverno e ne esistono di due tipi: sistemi mono-split e multi-split.

I primi sono consigliati nel caso di residenze e ambienti non troppo estesi e presentano un’unità esterna per ogni unità interna. I secondi sono invece adatti per uffici o luoghi spaziosi grazie al loro motore più grande e alla possibilità di abbinare più unità interne e una sola esterna.

Condizionatori autonomi 

Questo tipo di impianto agisce allo stesso modo degli split-system ma non presenta un’unità esterna.

I condizionatori autonomi inglobano infatti le due unità in un’unica macchina il cui acquisto viene consigliato nel caso in cui non ci siano i requisiti architettonici per installare due parti separate.

Questo impianto è però spesso ingombrante e parecchio rumoroso, per cui attenzione al momento dell’acquisto!

Raffrescamento a pavimento 

Attraverso un sistema di tubi, installati solitamente al momento di ristrutturazioni o nuove costruzioni, che vengono posizionati sotto al pavimento e attraverso i quali passa acqua calda o fredda in base alla funzione d’uso selezionata, è possibile ottenere una temperatura uniforme nell’ambiente in cui si trovano.

Questa modalità di raffreddamento implica però problemi di condensazione dovuti alla differenza di temperatura tra aria e superficie, che sono tuttavia facilmente risolvibili con l’acquisto di un deumidificatore.