La temperatura giusta per la tua casa

Condizionatore: le regole base
Giugno 6, 2019
Quanto tempo della nostra vita passiamo a fare qualcosa?
Luglio 19, 2019

La temperatura giusta per la tua casa

Riscaldamento, raffreddamento, deumidificazione, raffrescamento.Riscaldamento a pavimento, a termosifone, termoarredo, split, pinguini e chi più ne ha più ne metta.

Ma la vera domanda è: qual’è la giusta temperatura per la tua casa?

Innanzitutto dobbiamo valutare due importanti chiavi di lettura: la temperatura ideal epe iil corpo e quella che ci garantisca un risparmio sia in termini di consumo (e inquinamento) che di costo.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha tracciato linee guida in cui spiega come i 21°C siano la temperatura ottimale da tenere in casa.

Chiaramente parliamo di temperature invernali.

Parliamo però sempre di “temperature medie”. In cucina ad esempio, dove si accendono forni, fornelli ecc, la temperatura andrebbe regolata più bassa di 2-3 gradi, nel soggiorno invece dove stiamo fermi e scoperti, questa sarebbe la temperatura giusta.

Di notte, nella camera, la temperatura invece dovrebbe essere mantenuta più bassa (siamo coperti) per favorire anche una migliore respirazione.

Soprattutto nel caso di bimbi e anziani, che sono soggetti a disturbi anche gravi a causa della temperature più alte, avendo una regolazione delle temperatura corporea non ancora o non più corretta.

Quindi nelle camere da letto sarebbe meglio non superare mai i 18-19 gradi.

La vera differenza la fa l’umidità, che non dovrebbe mai superare tra le mura domestiche il 50%, anche per evitare il formarsi di muffe. Ne abbiamo già parlato in questo articolo.

E d’estate?

Beh d’estate bisognerebbe adeguarsi alla temperature esterne, per evitare un impatto troppo forte tra dentro e fuori, soprattutto se si tende ad abbandonare spesso il locale “fresco”. Mai superare i 6-8 gradi di differenza, considerando anche il grado di umidità minore creato dal condizionatore, e comunque mai scendere sotto i 24-25 gradi, per evitare problemi corporei.

Una corretta temperatura anche nei luoghi di lavoro favorisce una miglior concentrazione, un maggior impegno e una maggior predisposizione alla giornata lavorativa. Chi lavora in un locale freddo d’inverno e caldo d’estate produce meno e peggio.

Quindi, se sei un dipendente e nel tuo ufficio hai troppo caldo, fai leggere questo articolo al tuo “capo”, beh magari questa volta ci penserà seriamente a montare quel tanto agognato condizionatore!